SCLERODERMIA E MOVIMENTO



𝑰𝒅𝒆𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒎𝒐𝒗𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐

Credenza errata: l’esercizio fisico deve essere fatto in un certo modo.

Verità: qualsiasi movimento del corpo è utile!

Ricorda: ogni movimento è un movimento positivo, il tuo corpo lo apprezza.

Quando ti senti privo di energie o hai dolori muscolari, 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢:

  • Ruota lentamente le spalle all’indietro, poi in avanti.
  • Ruota il collo da un lato all’altro, poi su e giù.
  • Siediti su una sedia, distendi una gamba davanti a te e mantieni la posizione per alcuni secondi prima di abbassarla gradualmente.
  • Quando sei sdraiato a letto, ruota le caviglie in cerchio o fai scivolare i talloni lungo il letto (i piedi dovrebbero muoversi da una posizione piegata alla base del letto ad ogni movimento).
  • Respira profondamente sollevando le braccia, dalle anche alle orecchie durante l’inspirazione e viceversa durante l’espirazione.
  • Allungamento dei polpacci sulle scale (posizionare le dita dei piedi sul bordo del gradino più basso e trasferire gradualmente il peso sui talloni, tenendosi al corrimano).

𝑸𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒊 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒇𝒂𝒄𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒍’𝒆𝒔𝒆𝒓𝒄𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒇𝒊𝒔𝒊𝒄𝒐?

Le persone tendono a concentrarsi sugli ostacoli all’esercizio fisico: mancanza di respiro, rigidità articolare, debolezza muscolare. 𝐌𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨?

In uno studio del 2022, oltre il 75% dei 1.700 partecipanti (tutti pazienti internazionali affetti da sclerosi sistemica) ha affermato che 𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐥𝐢 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐚 𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢:

  •  𝐀𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐨 (ad esempio, movimenti controllati e lenti)
  • 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 (ad es. fare stretching regolarmente)
  • 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐨 (ad es. indossare indumenti extra o guanti)

Con gli accorgimenti giusti, muoversi è possibile. 
𝐂𝐨𝐧𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨𝐜𝐢 𝐬𝐮 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚, non solo su ciò che la limita.

𝐄𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐳𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐨 (“spin-hand”) 

 pensati per le persone affette da #sclerodermia

  • 𝐏𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐥𝐢𝐜𝐢: appoggia la mano su una superficie piana e tira delicatamente la base del pollice verso il corpo usando l’altra mano (ricordati di rilasciare dopo 10 secondi e riposare per 5 secondi tra un esercizio e l’altro)
  •  𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐠𝐧𝐨: appoggia la mano su una superficie piana con il palmo rivolto verso l’alto, piega una alla volta ciascuna delle dita (esercitando una pressione sull’articolazione più alta in modo che la punta del dito tocchi il palmo)
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐭𝐚: per ogni dito, posiziona l’indice e il medio della mano opposta sotto di esso e il pollice sopra, quindi distendilo delicatamente esercitando una leggera pressione (tenere, rilasciare, ripetere).
  • 𝐏𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐨𝐥𝐬𝐢: appoggia i gomiti su un tavolo e unisci i palmi delle mani, spingi i polsi verso il basso (mantenendo il contatto alla base) fino a quando non sono allo stesso livello dei gomiti.

Si prega di notare che gli esercizi sopra indicati non sono specifici per un determinato grado di coinvolgimento delle mani: se non siete sicuri di quale sia il più adatto a voi, chiedete al vostro medico. 


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