LA SCLERODERMIA E L’INVERNO


Ecco qui di seguito alcune pillole di approfondimento relative alla stagione invernale:


𝑰𝒍 𝒓𝒖𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂

“Ho tre consigli da darti: 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐨, 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐨.”

Questo è ciò che Monica, vicepresidente dell’Associazione svedese per la sclerosi sistemica, si è sentita dire dal suo medico quando le è stata diagnosticata la sclerodermia.

𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐨𝐦𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐢.

In inverno, quando le temperature scendono, è particolarmente importante:

  • Migliorare la circolazione prima di alzarsi dal letto con una coperta elettrica o un termoforo.
  • Fare pause frequenti per muoversi se si sta seduti per lunghi periodi di tempo, ad esempio alla scrivania.
  • Indossare indumenti da notte più pesanti o abbigliamento termico per mantenere il calore durante la notte.


𝑪𝒐𝒎𝒃𝒂𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒇𝒓𝒆𝒅𝒅𝒐

Qual è la cosa più importante per le persone affette da sclerodermia durante l’inverno?
Esatto: stare al caldo!

Ecco alcuni consigli per questa stagione (che forse non conosci ancora):

  • Procurati uno smartwatch per misurare i livelli di ossigeno nel sangue, perché il sensore da dito non funziona quando fa troppo freddo;
  • Tieni un manicotto isolante per bevande nella borsa per evitare di toccare direttamente i bicchieri freddi;
  • Investi in un set di maglie intime in lana merino per mantenere il corpo al caldo e proteggere la circolazione delle mani e dei piedi;
  • Evita le bevande contenenti caffeina perché possono restringere i vasi sanguigni e farvi sentire ancora più freddo.


𝑰 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒐𝒕𝒕𝒊 𝒓𝒊𝒔𝒄𝒂𝒍𝒅𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒂𝒕𝒊𝒍𝒊 – 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒄𝒂𝒍𝒅𝒂𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒐 𝒊 𝒈𝒖𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒔𝒐𝒍𝒂𝒏𝒕𝒊 – 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒅’𝒂𝒊𝒖𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒂𝒔𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒄𝒍𝒆𝒓𝒐𝒅𝒆𝒓𝒎𝒊𝒂? 𝑨𝒔𝒔𝒐𝒍𝒖𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒔𝒊̀!

Ben noti nella comunità delle malattie croniche, i prodotti riscaldanti portatili ti 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐧𝐞𝐢 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢, specialmente quando sei fuori casa. Se soffri di sclerodermia, alcuni accessori potrebbero fare davvero la differenza quando le temperature iniziano a scendere:

  • 𝐆𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢 che riscaldano le mani senza batterie, spine o cavi
  • 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐝𝐚𝐦𝐚𝐧𝐢 (ricaricabili) da inserire nelle tasche, nelle scarpe o nei guanti
  • 𝐔𝐧 𝐭𝐡𝐞𝐫𝐦𝐨𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐛𝐞𝐯𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐚𝐥𝐝𝐞 che mantiene il calore per un lungo periodo di tempo
  • 𝐔𝐧 𝐬𝐞𝐭 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 da tenere a portata di mano (ad esempio nella borsa o in auto)

Ricordate di 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐝’𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞 per verificare che non si verifichino danni o fastidi durante l’uso.


𝑪𝒐𝒏𝒔𝒊𝒈𝒍𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒆𝒔𝒑𝒆𝒓𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒗𝒊𝒔𝒔𝒖𝒕𝒆

La guida medica è essenziale per i pazienti per gestire le cure nelle diverse stagioni, ma altrettanto importante per questo adattamento è 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐠𝐠𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐬𝐮𝐭𝐞. II forum dei pazienti, i consigli aneddotici e le intuizioni della comunità offrono 𝐮𝐧 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, spesso basato su prove ed errori nel mondo reale!

Di seguito sono riportati alcuni 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 per le persone affette da sclerodermia per stare al caldo durante l’inverno.

  • Considerate 𝐥’𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐦𝐚𝐫𝐭𝐰𝐚𝐭𝐜𝐡 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐨𝐬𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧𝐨 nel sangue; i tradizionali clip da dito possono avere difficoltà a funzionare quando fa freddo.
  • Tenete a portata di mano 𝐮𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐧𝐭𝐞 per le bevande fredde, in modo da ridurre al minimo il contatto diretto con le superfici fredde.
  • Investite in 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ come gli strati base in lana merino, che non sono solo comodi, ma aiutano anche a mantenere la temperatura corporea, favorendo la circolazione delle mani e dei piedi.
  • Considerate la possibilità di 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐛𝐞𝐯𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐚𝐟𝐟𝐞𝐢𝐧𝐚, poiché possono restringere i vasi sanguigni verso la superficie della pelle e farvi sentire ancora più freddo.

Condividete queste strategie con la vostra rete di contatti per farle arrivare alle persone che ne hanno più bisogno!


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